Signori e signori, finalmente si gioca. Tutti a mezzogiorno.
Mezzogiorno di Champions.
La decisione è arrivata dopo il ricorso al TAR, tra non risposte e rinvii al Consiglio di Stato. Poi l’accordo tra Lega Calcio e Prefettura, stravolgendo persino il principio giuridico supremo dell’ordine pubblico.
Alla fine si gioca. Ma resta l’ennesima figuraccia del sistema calcio italiano: confusione, improvvisazione e regole piegate strada facendo.
Il calcio italiano continua a perdere credibilità fuori dal campo, mentre in campo ci si gioca la Champions.
L’ennesimo flop è servito.