Manuel Parlato

Nazionale e Serie A, effetto domino sulle panchine: Mancini in pole, Conte e Allegri inseguono

Il futuro delle panchine italiane passa inevitabilmente dalla scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale. È da lì che partirà un vero e proprio effetto domino destinato a ridisegnare gli equilibri della Serie A.

In cima alla lista c’è Roberto Mancini, il grande favorito per guidare la rinascita azzurra. Subito dietro le alternative portano a Antonio Conte e Massimiliano Allegri. Ma per la decisione definitiva servirà ancora tempo: tutto dipenderà dalla nomina del nuovo presidente federale che, salvo clamorosi ribaltoni, dovrebbe essere Giovanni Malagò.

Nel frattempo, il domino è già iniziato.

Conte ha scelto di lasciare il Napoli, aprendo uno scenario completamente nuovo. Il futuro del club azzurro è legato ai nomi di Maurizio Sarri e Allegri, con il primo che rappresenta una suggestione romantica ma anche un rischio, e il secondo una soluzione di maggiore esperienza e pragmatismo.

Sarri, reduce da una stagione tormentata alla Lazio, è tentato non solo dal Napoli ma anche dall’Atalanta, dove il progetto appare più solido sia dal punto di vista economico che per durata e prospettiva. Un’opzione che potrebbe cambiare gli equilibri anche a Bergamo, dove il ciclo attuale sembra arrivato a un punto di svolta.

Sul fronte Milan, la posizione di Allegri resta delicata. I rapporti non sono idilliaci e il suo nome è già stato sondato dal direttore sportivo Manna, pronto a inserirsi nel valzer degli allenatori.

E poi c’è la variabile Conte: senza la panchina della Nazionale, l’ex tecnico del Napoli potrebbe anche decidere di fermarsi. Uno scenario che diventerebbe ancora più concreto se Luciano Spalletti dovesse lasciare la Juventus dopo un’eventuale mancata qualificazione in Champions League.

A quel punto, il quadro si complicherebbe ulteriormente, lasciando scoperta proprio la panchina del Milan e alimentando una girandola senza precedenti.

In seconda fila restano i nomi di Vincenzo Italiano e Raffaele Palladino: alternative credibili, ma anche possibili protagonisti a sorpresa per piazze come Juventus e Milan.

Il gioco delle panchine è appena iniziato. E mai come questa volta, il destino del calcio italiano sembra dipendere da una sola scelta: quella del prossimo ct della Nazionale.

Condividi i tuoi articoli preferiti