E’ inutile aspettare Sarri ed il suo ritorno. Sarri ha già scelto e non ha scelto il Napoli. Il Comandante vuole l’Atalanta. Avrà più soldi rispetto a quelli che gli offerto il club azzurro, un contratto più lungo di un anno. In più in ballo c’è l’amicizia con l’ex diesse azzurro Cristiano Giuntoli a fare la differenza. Insomma, un mese buttato via. Anche perchè De Laurentiis conosce da almeno un mese la scelta di Conte di andare via a fine stagione per la fine di un ciclo, proprio nel bel mezzo del Centenario. E allora ecco che viene fuori l’idea di portare a Napoli Max Allegri. Ipotesi suggestiva anche se controversa alla stessa maniera per ovvi motivi ambientali di una piazza che non lo vedrebbe bene almeno a primo approccio. Difficile che Max possa lasciare il Milan in Champions dopo avercelo riportato. E poco importa se i rapporti con la dirigenza rossonera non sono idilliaci, quel che conta è il risultato. E siccome Milano non è Napoli dove contano si i risultati, ma anche il bel gioco ecco la prima scelta delle alternative: Vincenzo Italiano, detto anche l’Italiano prediletto del patron De Laurentiis che di complimenti ne ha fatti da sempre al tecnico del Bologna, fin dai tempi in cui allenava lo Spezia, poi quando era alla Fiorentina ed ancora al Bologna. Lo avrebbe voluto prima e dopo l’era targata Spalletti. Prima scelse Luciano, poi dopo Luciano puntò su Garcia. Strano scehrzo del destino. Oggi Italiano è la prima scelta di De Laurentiis, ma siamo certi che possa essere adatto al progetto Napoli ? Sicuramente non è facile per nessuno succedere dopo un biennio tra i più vincenti della storia. Dopo Conte, infatti il rischio di fare come nel post terzo scudetto è grosso. A proposito un sondaggio è stato fatto anche per un altro Grosso, quello che allena il Sassuolo. Ed un altro ancora per Palladino. Insomma, siamo alle solite. De Laurentiis è tornato, il casting per l’allenatore del Centenario è aperto, anche se il presidente ha fretta e vuole chiuderlo il più presto possibile.