Guarda caso, da quando il designatore arbitrale non è più al centro del dibattito, il tema VAR–arbitri è improvvisamente uscito dai titoli. E alla fine ha parlato il campo. Un finale di campionato che ha emesso sentenze clamorose e pesanti: fuori dalla Champions due corazzate come Juve e Milan.
Eppure per mesi c’era chi raccontava una realtà diversa: Juventus indicata tra le favorite per lo scudetto dopo l’arrivo di Luciano Spalletti, Milan di Massimiliano Allegri senza coppe descritto come progetto vincente anche con il solo approdo in Champions.
Nel frattempo, dall’altra parte, c’era chi definiva deludente una stagione con secondo posto e Supercoppa del Napoli. È il calcio delle aspettative deformate e delle sentenze preventive: si costruiscono processi mediatici prima ancora che parlino classifica e trofei.
Poi però arriva il campo. E il campo, quasi sempre, rimette ogni cosa al proprio posto.