Si apre ufficialmente il caso Kevin De Bruyne. Le dichiarazioni rilasciate dal centrocampista belga a un portale del suo Paese rischiano infatti di creare più di qualche imbarazzo all’interno dell’ambiente Napoli, soprattutto dopo l’addio di Antonio Conte.
Parole dure, dirette, che lasciano trasparire tutta l’insoddisfazione accumulata durante una stagione ben al di sotto delle aspettative.
“Se sono contento che Conte sia andato via? Sì, per me non doveva restare”, avrebbe dichiarato De Bruyne, aggiungendo poi un concetto ancora più pesante dal punto di vista tecnico: “Non ho mai giocato nel mio ruolo”.
De Bruyne: “Conte vede il calcio in maniera diversa”
Il centrocampista belga ha spiegato come il rapporto professionale con l’ormai ex tecnico azzurro non sia mai realmente decollato.
“All’inizio e anche dopo il rientro dall’infortunio ero a un buon livello. È stato difficile perché il mister ha una visione del calcio molto diversa dalla mia. Non ho mai giocato nel mio ruolo”.
Parole che certificano una frattura tecnica e tattica evidente tra uno dei centrocampisti più forti della sua generazione e l’allenatore che appena un anno fa aveva riportato il Napoli ai vertici del calcio italiano.
Numeri deludenti per De Bruyne e Lukaku
La stagione del belga non è stata all’altezza delle aspettative che avevano accompagnato il suo arrivo.
In campionato De Bruyne ha chiuso con appena 5 gol, numeri lontani dagli standard ai quali aveva abituato tifosi e addetti ai lavori nel corso della sua carriera.
Situazione simile anche per Romelu Lukaku, altro giocatore finito al centro delle riflessioni della società. L’attaccante belga ha espresso la volontà di restare in azzurro, ma il suo rendimento offensivo ha lasciato molti dubbi.
I due connazionali rappresentano inoltre i contratti più pesanti della rosa: 6 milioni di euro per Lukaku e 5,5 milioni per De Bruyne.
Il futuro dipende dal progetto Allegri
De Bruyne non ha escluso la permanenza al Napoli, ma ha chiarito che la scelta dipenderà molto dalle strategie future del club. E anche dal mondiale e in special modo dalle offerte arabe e dell’MLS.
“Ho ancora un anno di contratto, ma prima voglio parlare con la società. Molto dipenderà dal progetto che verrà presentato”.
Un messaggio chiaro che sembra rivolto direttamente alla nuova gestione tecnica. Con l’arrivo di Massimiliano Allegri, il Napoli dovrà capire se costruire la squadra attorno alle qualità di De Bruyne oppure valutare soluzioni alternative.
Il caso è aperto. E rischia di essere uno dei primi dossier che Allegri e De Laurentiis dovranno affrontare nella stagione del Centenario.