Manuel Parlato

Napoli, fondo americano e stadio Maradona: De Laurentiis rilancia ma non vende

Le voci su un possibile ingresso di capitali americani nel Napoli continuano a tenere banco, ma il messaggio che arriva da Aurelio De Laurentiis appare chiaro: il club non è in vendita. Attorno alla società azzurra si registra l’interesse di investitori statunitensi attratti dalla crescita internazionale del brand Napoli, dal richiamo mondiale di Diego Armando Maradona e da una situazione economica tra le più solide del calcio europeo. Tuttavia il presidente azzurro non avrebbe alcuna intenzione di cedere il controllo della società. 

Secondo le indiscrezioni provenienti dagli Stati Uniti, il progetto che affascina maggiormente gli investitori riguarda soprattutto le infrastrutture. In particolare lo stadio Diego Armando Maradona viene considerato un asset con enormi margini di sviluppo commerciale e turistico. Gli interlocutori americani ritengono che il marchio Napoli e il nome di Maradona possano generare ricavi ancora superiori a quelli attuali attraverso una modernizzazione dell’impianto e dei servizi collegati. 

Sul fronte stadio, De Laurentiis è tornato ad attaccare apertamente Comune e istituzioni locali. Durante la presentazione dei ritiri estivi ha ribadito che, a suo giudizio, il Maradona non rappresenta una soluzione definitiva per il futuro del club. Il patron ha sostenuto che anche un investimento molto elevato sull’attuale impianto non risolverebbe le criticità strutturali e funzionali esistenti. Per questo continua a valutare la strada di un nuovo stadio di proprietà inserito in un progetto più ampio che comprende anche il nuovo centro sportivo. 

La sensazione è che il prossimo quinquennio del Napoli sarà caratterizzato proprio dal tema delle infrastrutture. Dopo aver conquistato due scudetti e una Supercoppa negli ultimi anni, De Laurentiis vuole colmare il gap che separa il club dalle grandi potenze europee sotto il profilo degli impianti e dei ricavi strutturali. In quest’ottica l’eventuale partnership con investitori americani potrebbe rappresentare un supporto strategico, ma non necessariamente una cessione del club. 

Il messaggio che arriva dagli Stati Uniti è quindi netto: il Napoli piace ai fondi internazionali, il Maradona resta al centro delle discussioni, ma Aurelio De Laurentiis continua a ripetere, nei fatti e nelle intenzioni, un concetto molto semplice:

“Il Napoli non si vende. Semmai si rafforza.”

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