Il Napoli attende l’ufficialità per Max Allegri, una formalità per quanto riguarda la posizione e la trattativa con il club azzurro, molto ben diverso per quanto concerne la buonuscita dal Milan. Il mercato però è già virtualmente iniziato, con il ds Giovanni Manna che avrà il duro compito di ringiovanire e rivalutare la rosa rendendola sempre più competitiva in vista della prossima stagione. Il focus si concentra sul centrocampo da ridisegnare in base ai giocatori che sono in scadenza e quelli che potrebbero arrivare.
Tra i nomi seguiti con attenzione ci sono Adrien Rabiot e Davide Frattesi, due profili diversi ma complementari che andrebbero ad aumentare qualità, esperienza e soluzioni tattiche a disposizione dell’allenatore. Il francese garantirebbe fisicità, personalità internazionale e capacità di inserimento, mentre il centrocampista dell’Inter rappresenta uno dei migliori interpreti italiani del ruolo grazie ai suoi tempi d’inserimento e alla sua duttilità. Anche se nelle ultime stagioni è stato poco utilizzato dall’Inter.
Già oggi il Napoli può contare su un reparto di altissimo livello formato da Kevin De Bruyne, Scott McTominay, Stanislav Lobotka e André-Frank Zambo Anguissa. Un mix di tecnica, corsa, leadership e intensità che ha consentito agli azzurri di competere ai massimi livelli. Bisognerà fare delle scelte. Anguissa è in scadenza, e forse anche in partenza, mentre Lobokta strizza l’occhio alla Juve di Spalletti.
L’eventuale arrivo di uno fra Rabiot che resta il sogno e Frattesi che piace da tempo, aumenterebbe ulteriormente la concorrenza interna, offrendo alternative di assoluto valore in campionato, Champions League e coppe nazionali. Un lusso che le grandi squadre europee considerano indispensabile per affrontare una stagione lunga e ricca di impegni. E’ chiaro che però bisognerà fare delle scelte tecniche ma anche economiche per abbassare il tetto ingaggi.
La sensazione è che il Napoli voglia continuare a investire nel cuore della squadra. Perché le grandi vittorie nascono spesso dalla forza del centrocampo, il reparto che detta tempi, ritmo e personalità. E con nomi del calibro di De Bruyne, McTominay, Lobotka, Anguissa, Rabiot e Frattesi, gli azzurri potrebbero schierare una delle mediane più complete e competitive del panorama europeo. Occhio anche ai giovani come Hasa che tornerà dal prestito alla Carrarese e potrebbe avere la sua chance.