Il Napoli del presente guarda già al futuro. E mentre sul campo la squadra di Antonio Conte continua a consolidare la propria identità, dietro le quinte prende forma anche il progetto tecnico ed economico della prossima stagione.
Tra prestiti, obblighi e diritti di riscatto, il club azzurro potrebbe infatti arrivare ad investire oltre 100 milioni di euro per completare definitivamente la rosa.
Il nome più pesante è senza dubbio quello di Rasmus Højlund. L’attaccante danese rappresenta il grande investimento offensivo: il riscatto fissato intorno ai 44 milioni porterebbe il costo complessivo dell’operazione vicino ai 50 milioni considerando anche il prestito oneroso già versato. Una cifra importante, ma che testimonia la volontà del Napoli di costruire un patrimonio tecnico giovane e internazionale.
A seguire c’è Alisson Santos, altro profilo giovane e futuribile. Per il brasiliano il Napoli dovrebbe versare circa 16,5 milioni per il riscatto definitivo. Operazione che conferma la strategia del club: investire oggi su talenti emergenti per costruire valore tecnico ed economico domani.
Poi c’è Giovane, altro investimento da circa 20 milioni, segnale evidente di un Napoli che vuole abbassare l’età media della rosa senza rinunciare alla qualità.
Ma non finisce qui. Nel conto totale rientrano anche Lorenzo Lucca, valutato circa 26 milioni, Vanja Milinković-Savić per circa 6,5 milioni ed Eljif Elmas, il cui eventuale ritorno definitivo costerebbe circa 2 milioni.
Facendo i conti, il totale dei riscatti potenziali sfiora così i 115 milioni di euro. Una cifra enorme, che però racconta anche un’altra verità: il Napoli non sta lavorando per una rifondazione, ma per una continuità tecnica.
Un progetto giovane, sostenibile e con margini di crescita, nel tentativo di restare competitivo in Italia e in Europa anche negli anni del Centenario.